
KURT ELLING IN CONCERTO AL BLUE NOTE
DA VENERDI 1 AGOSTO A DOMENICA 3 AGOSTO
Da venerdì 1 agosto a domenica 3 agosto ospite del Blue Note (via Borsieri, 37- Milano) sarà KURT ELLING (apertura porte: ore 19.30 – per informazioni/prenotazioni tel.02.69016888).
I concerti di venerdì 1 agosto e sabato 2 agosto saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30, quelli di domenica 3 agosto alle ore 18.00 e alle ore 21.00. Domenica, allo spettacolo delle 18.00, sono previsti degli ingressi ridotti per i giovani sotto i 30 anni (a 11,00 euro, mentre per tutti gli altri l’ingresso è normale).
Kurt Elling (voce) sarà accompagnato da Laurence Hobgood (pianoforte), Rob Amster (basso), e da Frank Parker Jr. (batteria).
L’ingresso per assistere al concerto di Kurt Elling è di 22,00 euro.
In soli otto anni il trentacinquenne Kurt Elling irruppe sulla scena internazionale come un pioniere del Jazz, un compositore e un paroliere di rilievo. Ciascuno dei suoi dischi per la prestigiosa Blue Note è stato nominato per il Grammy Award. Conosciuto come autore e interprete nell’arte, purtroppo poco considerata, chiamata in inglese “vocalese” (mettere parole sopra un assolo di Wayne Shorter, John Coltrane, Paul Desmond, etc.), Elling ha spesso inserito nelle sue opere immagini e riferimenti provenienti da scrittori come Rilke, Kenneth Rexroth, Proust e Kerouac. Inizia come bandleader a 27 anni e co-produce “Close your eyes”, una demo con solo nove pezzi che basta a convincere la Blue Note a firmare un contratto con l’artista. Da allora Elling ha effettuato numerosi Tour negli Stati Uniti, ma anche in Giappone, Europa, Canada, Israele, dove ha sempre ricevuto un consenso unanime sia dalla critica che dal pubblico. “This Time It’s Love”, il terzo disco di Elling per la Blue Note, vince la terza nomination consecutiva per i Grammy Awards. Kurt Elling è anche andato oltre le sue performance come vocalista jazz scrivendo e curando la regia di opere principalmente commissionate dal Chicago’s Steppenwolf Theater. Nel 1998 intraprende un’esplorazione multidimensionale della vita ed opera del poeta Beat Allen Ginsberg in uno spettacolo acclamato dalla critica e dal pubblico. Un anno dopo Elling crea uno spettacolo unendo Jazz e danza moderna, questa volta con sua moglie, la ballerina Jennifer Elling. Ancora una volta è lodato per i suoi talenti creativi. Il Chicago Sun-Times scrive allora: “Dopo avere fatto strada come cantante jazz in un legame stretto con la poesia moderna, compresa la propria, Elling sta esplorando l’interazione tra il jazz e altre forme d’arte.” Nel 2001 esce “Flirting With Twilight” (Blue Note), registrato con Laurence Hobgood al pianoforte, Marc Johnson al contrabasso e Peter Erskine alla batteria. Il disco lascia i critici storditi. Un critico di Downbeat scrive che “… niente… l’aveva preparato a sentire un tale grado di realizzazione in “Flirting With Twilight”, un’esplorazione coerente e molto personale di 12 canzoni d’amore di difficile interpretazione… che canta con la grazia di un maestro di ballo”. Dall’uscita di questo album Kurt Elling è stato impegnato a scrivere e curare la regia di diversi spettacoli.
Il nuovo disco, “Man In The Air”, è uscito in Italia da pochissimi giorni (il 25 luglio). Per questa nuova incisione, Elling ha scritto e cantato le parole a partire da nove composizioni che considera dei classici moderni. Composizioni stupende di Pat Metheny, Herbie Hancock, John Coltrane, Bobby Watson e Joe Zawinul sono state rivisitate da Elling, ispirando questo commento alla biografa Lara Perigrinelli, “Elling affronta temi come l’amore, la vita, la miseria e l’instancabile spirito umano cogliendo la loro complessità senza mai cadere nei clichés o nella banalità”.
categoria:




JACKY TERRASSON



13° “PREMIO DELLA CRITICA HEINEKEN”


