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martedì, novembre 18, 2003

Niccolò Fabi

PREMIO MARIPOSA

Premio letterario per il testo musicale

– VI edizione

Premiati

Lucio Dalla, Gianluca Grignani,

Daniele Silvestri, Niccolò Fabi

VENERDÌ 21 E SABATO 22 NOVEMBRE

ISOLA DELLE FEMMINE (PALERMO)

Lucio Dalla, Gianluca Grignani, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi sono i vincitori della sesta edizione del Premio Mariposa, premio letterario per il testo musicale che si svolgerà venerdì 21 e sabato 22 novembre, presso l’Hotel Saracen club di Isola delle Femmine (Palermo).

Quest’anno i riconoscimenti andranno a Lucio Dalla per il libro “Bella lavita” (sezione narrativa), a Gianluca Grignani per il suo brano “Uguali e diversi” (sezione testo di canzone), a Daniele Silvestri per i testi del cd “Unò-Duè” e a Niccolò Fabi per i testi dell’album “La cura del tempo”, (sezione testo album).

Il programma delle serate (inizio ore 21.00) prevede il ritiro del premio da parte degli artisti, due set acustici di Fili di rafia e Niccolò Fabi (venerdì 21) e due set elettroacustici di Cesare Basile e Daniele Silvestri (sabato 22).

Nelle passate edizioni sono stati premiati, tra gli altri, Giulio Casale degli Estra, Vinicio Capossela, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Raf.

Il Premio istituito dall’associazione “Mariposa”, ha come obiettivo il riconoscimento del valore letterario dei testi delle canzoni ed allo stesso tempo la segnalazione delle sperimentazioni a cavallo tra musica, letteratura e poesia, espressioni di un concetto culturale di contaminazione che valica gli steccati tra una disciplina artistica e l’altra.

E’ un premio di cui vado fiero – sottolinea Salvo Pistoia, direttore artistico dell’associazione “Mariposa” - perché nasce dallo sforzo di sostenere le qualità letterarie e culturali della musica d’autore, senza pregiudizi e con molta umiltà da parte nostra”.

L’ingresso alla manifestazione, patrocinata dal Comune di Isola delle Femmine, è a inviti.

Per informazioni al pubblico : Kasba comunicazioni s.r.l. –tel/fax tel. 091/6090828,

e-mail:fabiobagnasco@virgilio.it- Fabio Bagnasco: 3294308758, Massimo Pollina: 3294308759

postato da: giorgio alle ore 14:23 | Link |
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lunedì, novembre 17, 2003

 

FOLKABBESTIA

 

 

SABATO 22  (inizio ore 16.00)

E DOMENICA 23 NOVEMBRE (fine ore 22.00)

ALL’AUDITORIUM

DI RADIO POPOLARE A MILANO

 

TENTANO DI ENTRARE

NEL GUINNESS DEI PRIMATI CON

L’ESECUZIONE MUSICALE

PIÙ LUNGA (OBIETTIVO:30 ORE!)

 

 

Il tentativo di entrare nel Guinness dei primati con l’esecuzione musicale più lunga, è il prossimo appuntamento che vedrà protagonista i pugliesi FOLKABBESTIA .

 

A partire dalle ore 16.00 di sabato 22 novembre, presso l'Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare a Milano, i FOLKABBESTIA (Lorenzo Mannarini - voce e chitarra, Michele Sansone - fisarmonica, Francesco Fiore - basso elettrico, Nicola De Liso -batteria e Fabio  Losito – violino) daranno il via all’ "eroico" tentativo di entrare nel Guinness dei primati battendo il record assoluto relativo all'esecuzione musicale più lunga della storia.

Il gruppo barese punterà al mitico traguardo, suonando per 30 ore consecutive la canzone “Styla Lollo Manna” tratta dall’album “ Se la rosa non si chiamerebbe rosa” (la scelta del brano non è casuale. Il testo è, infatti, scritto in un linguaggio inventato; questa caratteristica permetterà agli artisti che verranno in aiuto ai FOLKABBESTIA di poterlo interpretare a proprio piacere).

 

Molti cantanti si sono cimentati nell'impresa del record, tra gli altri,  Elio e le Storie Tese che pochi anni fa al Teatro di Porta Romana a Milano hanno raggiunto il record di oltre 20 ore.

 

Per sostenere l' “inaudito” sforzo interverranno ospiti e amici, liberi di entrare e incoraggiare i cinque ragazzi nel  loro progetto.

Radio Popolare seguirà l'impresa con una serie di collegamenti (il primo, alle 16.00 di sabato con  un’edizione speciale del programma “Radio popolare dal vivo”) e, dalle 2.00 alle 7.00 della mattina, trasmetterà in diretta il live dei FOLKABBESTIA.

 

I FOLKABBESTIA sono cinque giovani baresi intenzionati a suonare e sudare al ritmo della musica popolare italiana e del folk irlandese, al ritmo del punk e della musica balcanica creando una miscela  di rock, folk, tammuriata, canzone italiana d’autore il tutto condito da un forte senso ironico, irriverente e giocoso. Hanno all’attivo due album,”Se la rosa non  si chiamerebbe rosa” e  “Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice” (prodotti dalla U.P.R.) e numerose esibizioni live, la più recente il tour in Germania dello scorso ottobre.

 

 

Per informazioni al pubblico: U.P.R. Folkrock – tel.348.2682852 – www.uprfolkrock.com

 

 

postato da: giorgio alle ore 14:13 | Link |
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domenica, novembre 16, 2003

CESARIA EVORA - "Voz d'amor" - BMG - www.bmgricordi.it

Un nuovo album della Evora, a pochi mesi da un cd di remix curato da dj suoi fans, fa sempre bene allo spirito e al corpo. Quella voce così particolare, che riesce a "disegnare" paesaggi lontani, che parte da Capoverde per spaziare in tutto il globo, che sa esprimere malinconia e gioa di vivere, pathos e romantici abbandoni. "Voz d'amor" è ancora una volta un disco bellissimo che contiene autentiche chicche come "Beijo roubado" e "Monte cara" ed una serie di titoli di grande qualità e non minore espressività. Anche qui da noi la Evora ormai è ben famosa e seguita da un suo ammirato pubblico rapito e conquistato in toto dalla sua splendida "voz d'amor".

Pasquale Bottone

postato da: giorgio alle ore 11:49 | Link |
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sabato, novembre 15, 2003

ANCHE I TINARIWEN

A “LE FESTIVAL AU DESERT”

CHE SI TERRÀ A ROMA IL 29 NOVEMBRE

NELL’AMBITO DEL LORO

PRIMO TOUR ITALIANO

Arrivano in Italia per la prima volta, i Tinariwen, uno dei gruppi più significativi dell’ultima edizione di “Le Festival au Desert” (il Festival che si tiene ogni anno a Essanake, nel deserto del Mali, e documentato da un cd-compilation appena uscito in Italia) e il più amato da Robert Plant (E' da molto tempo che non traggo più ispirazione dalla musica rock, bensì da quella egiziana e da quella africana.- dichiara Robert Plant - Tra i tanti, conosco un gruppo che si chiama Tinariwen, sono del Mali, e quando li ascolto mi sembra di risentire il John Lee Hooker di molti anni fa, quando non c’erano ancora gli amplificatori. È come sentire un blues primordiale! La loro caratteristica saliente sta nella voce di una cantante berbera, ha uno stile unico.)

Suoneranno in Italia a novembre, il 26 a Milano (la Salumeria della Musica), il 27 a Brescia (Chiesa del Carmine), il 29 a Roma (Auditorium parco della Musica). Quest’ultima data è nell’ambito del concerto che vedrà l’esibizione degli artisti più rappresentativi de “Le Festival au desert” .

Tinariwen sono il gruppo più conosciuto della scena musicale tuareg del Sahara. La musica tradizionale del deserto, basata sul tamburo tindè o sul violino imzad, si fonde al suono delle chitarre elettriche, simbolo di modernità, e accompagna i cori femminili, che ne addolciscono il sound.

La loro nascita è intimamente legata alla situazione d'esilio e di erranza del popolo tuareg, anzi è l'emanazione stessa di questa diaspora. Le loro poesie richiamano al risveglio politico delle coscienze e si rifanno alle tematiche dell'esilio, della repressione e della rivendicazione politica. Il genere musicale ishoumaren (nell'idioma tamashek significa scioperanti) gioca un ruolo determinante nel riconoscimento culturale della gioventù tuareg; i brani proposti dai Tinariwen rappresentano l'identità moderna di un popolo errante.

Per informazioni al pubblico : Ponderosa Music: tel.02.58105645

postato da: giorgio alle ore 13:18 | Link |
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venerdì, novembre 14, 2003

Evanescence

DOMANI in ANTEPRIMA A

CD:LIVE

SABATO 15 NOVEMBRE – ORE 14.00 – RAIDUE

EVANESCENCE – ENRIQUE IGLESIAS -

 RICCARDO SINIGALLIA

INOLTRE

DALLO STUDIO DI MILANO:

ELISA - EIFFEL 65 – SAMUELE BERSANI –

ALEX BRITTI – GEMELLI DIVERSI

DALLO STUDIO DI LONDRA:

BRITNEY SPEARS (IN ESCLUSIVA)–

ROBBIE WILLIAMS – KYLIE MINOGUE

Domani, sabato 15 novembre, alle 14.00 andrà in onda “CD: LIVE. La musica in tv (prodotto da Clip Television e M.a.d. Entertainment, su un format della Blaze Television), il programma musicale di Raidue.

In anteprima nell’ottava puntata di CD:LIVE: Evanescence con la hit “Bring Me To Life”, Enrique Iglesias con “Addicted”, il brano apripista dell’ultimo cd e Riccardo Sinigallia, l’ex Tiromancino con “Bellamore” tratto dal suo primo album solista.

Alvin dallo studio di Milano di CD:LIVE presenterà: Elisa con Broken, il primo singolo estratto dal nuovo album “Lotus”; gli Eiffel 65 “Una Notte e Forse Mai Più”, Samuele Bersani “Cattiva”, Alex Britti “La Vita Sognata” e i Gemelli Diversi “Tu Corri”.

Dal palco della capitale britannica le Kris & Kris, oltre ad avere in esclusiva Britney Spears e in anteprima Enrique Iglesias e gli Evanescence, saranno in compagnia di: Robbie Williams con Sexed Upe Kylie Minogue in Slow .

Le esibizioni e le interviste ai protagonisti musicali saranno intervallate da alcuni appuntamenti fissi: CD: News (notizie e curiosità da tutto il mondo) e la CD: Chart (la classifica dei 20 dischi più forti della settimana).

postato da: giorgio alle ore 13:43 | Link |
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venerdì, novembre 14, 2003

Click for SimpleMinds.com Jim Kerr

I SIMPLE MINDS CON LA VERSIONE RIARRANGIATA DI

“DON’T YOU (FORGET ABOUT ME)”

È IL PRIMO PROGETTO DE LASERRA (CAROSELLO RECORDS)

   

La versione 2003 di "Don't you (forget about me)" dei Simple Minds, grande successo internazionale della band di Glasgow datato 1985, rappresenta il primo importante lavoro targato LASERRA, il nuovo progetto discografico della Carosello Records.

 

" Don't you (forget about me) 2003" sarà in programmazione su tutte le emittenti radiofoniche da venerdì 14 novembre.  Venerdì 21 novembre sarà pubblicato, invece, per il mercato tradizionale, al prezzo speciale di 4 euro, il singolo "Don't you (forget about me)" in cinque versioni, inclusa l’originale, realizzate dai più grandi producer mondiali (Hu-Mate, Perky Park, DJ Lenny, Phunk Investigation).

 

Vodafone live ha scelto proprio il singolo dei Simple Minds come colonna sonora della nuova campagna pubblicitaria che partirà il 16 novembre e continuerà fino a Natale.

 

Sempre dal 16 novembre sarà possibile acquistare, in abbinamento con le ricariche Vodafone (aggiungendo solo 5 euro), l'album "Live&Rare", in oltre 32.000  punti vendita Vodafone.

"Live&Rare" conterrà 13 brani, tra cui alcuni dei più grandi successi dei Simple Minds registrati dal vivo (da “Alive and Kicking” a “Mandela day”), due versioni di “Don’t you (forget about me)” e alcune cover (tra cui “The man who sold the world” di David Bowie e “Biko” di Peter Gabriel).

 

Gli altri progetti che LASERRA sta sviluppando sono legati a due giovani cantautori italiani: Max De Angelis con il video del brano “La soluzione” ed Emanuele Dabbono con il singolo “Finché non vedi il diavolo ballare”. LASERRA è un laboratorio di opportunità, dove, senza fretta, i giovani artisti possono trovare un terreno fertile per coltivare le proprie idee e la propria musica.

Due i partner che partecipano a LASERRA: il sito di informazione musicale Rockol e la catena di negozi Fnac Cultura e Comunicazione.

 

postato da: giorgio alle ore 11:28 | Link |
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giovedì, novembre 13, 2003

RICCARDO MAFFONI

DAL 18 NOVEMBRE SARA’ IL SUPPORTER DEL NUOVO TOUR DEI NOMADI

IL SUO PRIMO ALBUM “STORIE DI CHI VINCE A METÁ” USCIRA’ IL 30 GENNAIO

I Nomadi hanno scelto proprio lui come supporter del loro nuovo tour che partirà il 18 novembre da Roma: Riccardo Maffoni, giovane cantautore rock bresciano emerso al Premio Castrocaro (vince nel 2002), al Premio Recanati (è tra gli 8 finalisti nel 2001) e a Destinazione Sanremo (vi partecipa nel 2002).

E’ la prima volta che i Nomadi scelgono un unico supporter che li accompagni per tutte le date del tour ma per Riccardo Maffoni hanno fatto un’eccezione per la comunanza di stile e di sensibilità musicale.

Maffoni è autore di brani curiosi, che raccontano storie locali con un linguaggio totalmente suo; suoni e armonie svelano il suo amore per Springsteen e Dylan, pur rivelando grandi differenze anche da un primo superficiale ascolto. Il suo è rock puro nel vero senso del termine.

Riccardo Maffoni, voce e chitarra, presenterà alcuni suoi brani: “Viaggio libero”, “Storie di chi vince a metà”, “Ultimi eroi” “Una grande rosa rossa” e  “Aspetto un altro po’”.

 

Le date in cui Maffoni sarà in tour come supporter dei Nomadi sono: 18 novembreRoma (Palacisalfa); 19 novembreBaronissi – SA (Campo universitario); 23 novembreBelluno (Palaghiaccio); 5 dicembreTorino (Palastampa); 6 dicembre – Siena (Palasport); 12 dicembre – Treviglio (Bg) (Palasport); 13 dicembre – Pordenone (Palasport); 20 dicembre – Jesolo - VE; 27 dicembre – Piombino (Li) (Palasport).

 

Nell’attesa dell’uscita dell’album di debutto di Maffoni, prevista per il 30 gennaio 2004 (su etichetta CGD - East West) e anticipata dal singolo “Viaggio libero” che verrà proposto in radio a partire dai primi di gennaio, sarà possibile assistere ad uno speciale showcase dell’artista alle 17.30 di sabato 29 novembre nell’ambito del M.E.I., Meeting Etichette Indipendenti (29-30 novembre a Faenza, provincia di Ravenna).

 

Riccardo Maffoni, classe 1977, è di Orzinuovi, in provincia di Brescia. Inizia la propria attività musicale come chitarrista ritmico, quindi si esibisce come solista in diversi gruppi.

Intraprende la carriera solista che riscuote importanti riconoscimenti sin dalle prime apparizioni pubbliche.

Nel 2000 vince, all’interno della sesta edizione del prestigioso “Premio Ciampi” Città di Livorno, il premio intitolato alla memoria di Stefano Ronzani; nel 2001 è segnalato dalla giuria della decima edizione della “Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo”, svoltasi a Sarajevo, e cattura l’attenzione della giuria del “Sanremo Rock Festival and Trend”, raggiungendo le finali nazionali.

Sempre nel 2001 partecipa al Premio Città di Recanati e si classifica tra gli 8 finalisti, con il brano “Una grande rosa rossa”.

Del 2002 la vittoria al Festival di Castrocaro (con “Le circostanze di Napoleone”) che lo ammette di diritto all’esperienza di “Destinazione Sanremo” dove viene giustamente apprezzato dalla giuria tecnica.

 

 

 

postato da: giorgio alle ore 12:34 | Link |
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giovedì, novembre 13, 2003

I RATTI DELLA SABINA

ESCE IL 14 NOVEMBRE

IL LORO NUOVO ALBUM CIRCOBIRO’

TRA GLI OSPITI: CISCO

DEI MODENA CITY RAMBLERS E

MARIANO SEVERINI, VOCE DEI GANG

Esce il 14 novembre “Circobirò” (su etichetta U.P.R. Folkrock), il nuovo disco de I RATTI DELLA SABINA, il gruppo laziale considerato da molti come l’erede dei Modena City Ramblers.

Il disco (secondo del gruppo) arriva dopo una lunga serie di concerti ed un album,Cantiecontrocantiincantina”, che con il passaparola ha raggiunto le 5000 copie . Molti gli ospiti che hanno partecipato a “Circobirò”, tra gli altri spiccano i duetti con Cisco dei Modena City Ramblers (nel brano “Il Mercante”) e Marino Severini dei Gang (nella canzone “L’uomo che piantava gli alberi”).

Canzoni, tarantelle, acustico ed elettrico, si fondono nel nome del folkrock caloroso e spontaneo senza mediazioni e con un chiaro intento di rappresentazione sociale, di storie “minori”, di sogni.

I RATTI DELLA SABINA, il loro nome deriva dallo storico “ratto delle sabine”, provenendo da Rieti, la Sabina è la loro zona di appartenenza. Dal giorno della loro nascita (1996) hanno seguito coerentemente l’obbiettivo di recuperare la musica popolare (soprattutto quella tradizionale del Lazio) legandola alla canzone d’autore e alla patchanka, già portata al successo dai Modena City Ramblers e da Manu Chao. Il tutto filtrato con un atteggiamento ironico che sposta decisamente dallo stereotipo del genere.

La loro origine risale nella strada, nel senso letterale del termine. Punto di unione e di comunanza per il gruppo è stata inizialmente la comune origine di musicisti di strada, attività che ognuno già svolgeva individualmente e che li ha avvicinati. La band ha usato questo tipo di situazioni (Festival Busker importanti come Ferrara, ma anche partecipazioni a feste di centri storici e veri e propri happening stradaioli) per superare le enormi difficoltà iniziali di trovare spazi dove esprimersi (in Sabina non ci sono locali votati al live). Instancabili suonatori e cultori della buona tavola, i RATTI ottenevano da queste performance entusiasmo, acquisto dei cd (inizialmente autoprodotti ) e le nottate si concludevano regolarmente con clamorose mangiate e bevute con gli organizzatori locali.

L’aspetto del piacere nel fare la musica in strada è tale che il gruppo anche quest’estate, all’interno di un tour di 40 date ha voluto inserire 5 concerti busker .

La lunga attività di musicisti di strada ha prodotto un legame tra i RATTI ed il proprio pubblico che spesso “degenera” in vera e propria amicizia ed in scambio di idee, libri e musica .

La band viaggia con 2 macchine piene all’inverosimile di ogni tipo di strumentazione ed anche per strada porta un set da concerto (batteria,basso chitarra elettrica etc).

I RATTI DELLA SABINA sono :

Roberto Billi: voce, chitarra acustica, armonica e flauto

Stefano Fiori: voce e chitarra acustica

Eugenio Lupi: chitarra elettrica, chitarra acustica e banjo

Paolo Masci: mandolino, balalaica, bouzouki e chitarra slide

Alberto Ricci: fisarmonica

Alessandro Monzi: violino

Valerio Manelfi: basso elettrico, basso acustico e contrabbasso

Carlo Ferretti: batteria e percussioni

postato da: giorgio alle ore 12:26 | Link |
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giovedì, novembre 13, 2003

 

Photo by Stefano Bazza

STEFANO BOLLANI AL BLUE NOTE

 

DA VENERDI 14 A DOMENICA 16 NOVEMBRE

 

VENERDI ALLE ORE 21.00 : SOLO PIANO, PRESENTAZIONE NUOVO ALBUM

VENERDI ALLE ORE 23.30 E SABATO (ORE 21.00 E 23.30) IN TRIO

DOMENICA (ORE 18.00 E ORE 21.00) CON  L’ORCHESTRA  DEL TITANIC

 

Ci saranno formazioni diverse per il pianista STEFANO BOLLANI in concerto al Blue Note (via Borsieri, 37 – Milano, apertura porte alle ore 19.30; per informazioni/prenotazioni:  tel. 02.69016888) da domani venerdì 14 fino a domenica 16 novembre: domani, alle ore 21.00, presenterà da solo il nuovo album 'Småt Småt', mentre alle ore 23.30 e nei due spettacoli di sabato 15 (alle ore 21.00 e 23.30) sarà in trio, accompagnato da Ares Tavolazzi  (contrabbasso) e  Walter Paoli (batteria).

Domenica 16 novembre (alle ore 18.00 e alle ore 21.00) Bollani sarà in concerto con l’Orchestra del Titanic: Antonello Salis (fisarmonica), Riccardo Onori (chitarra), Lello Pareti (contrabbasso) e  Walter Paoli  (batteria).

L’ingresso per assistere al concerto di Stefano Bollani è di 25,00 euro. Domenica alle ore 18.00 sono previsti degli ingressi ridotti (del 50% del prezzo d’ingresso) per i giovani sotto i 26 anni.

 

La musica del pianista Stefano Bollani vive all’insegna dell’ironia e di un piacevole e frizzante rapporto con il passato, caratteristiche evidenti sia nei dischi de L’orchestra del Titanic che nel progetto La gnosi delle fànfole in cui si è trovato a mettere in musica, insieme al cantante Massimo Altomare, le giocose poesie surreali di Fosco Maraini.

Vastissimo e a 360 gradi l’elenco delle sue collaborazioni. Si va dalla musica classica nelle file dell’Orchestra Regionale Toscana al pop-rock (dischi e concerti con Raf, Irene Grandi, Laura Pausini, Jovanotti, Marco Parente, Cristina Donà, Gino Paoli, Bobo Rondelli, Rossana Casale, Giammaria Testa, Elio e le storie tese e la Biba Band); dalla sperimentazione elettroacustica (nel gruppo Timet di Lorenzo Brusci, con Elliott Sharp, Zeena Parkins e Hector Zazou) per chiudere ovviamente con il jazz (prima di tutto Enrico Rava, Roberto Gatto e Richard Galliano,ma anche Lee Konitz, Gato Barbieri, Pat Metheny, Phil Woods, Dave Liebman, Jimmy Cobb, Han Bennink, Paolo Fresu, Aldo Romano, Roswell Rudd, Kenny Wheeler, Joe Lovano, Greg Osby, Toninho Horta...). In ambito teatrale ha ideato e realizzato spettacoli con l'attrice Monica Demuru, David Riondino, Sandro Veronesi, La Banda Osiris. Si è diplomato in pianoforte presso il conservatorio Cherubini di Firenze nel 1993. Ha esordito professionalmente all’ età di 15 anni e da allora ha già avuto modo di partecipare a più di trenta incisioni discografiche e a concerti in tutti i più importanti festival del mondo, suonando su palchi prestigiosi come la Town Hall di New York e la Scala di Milano. Come miglior talento del jazz ha vinto il referendum della rivista Musica Jazz nel 1998 e il Django d’or italiano nel 2000. Imperdibile il suo CD “Les Fleurs Bleues” inciso sempre in trio con Scott Colley e Clarence Penn per Label Bleu. L'ultimo lavoro di Bollani è un album di piano solo, che Stefano presenterà, appunto, durante lo spettacolo delle 21.00 del 14 Novembre.

 

L’ORCHESTRA DEL TITANIC nasce artisticamente come quartetto in Toscana nel 1995 da una idea di Stefano Bollani e diventa presto un quintetto grazie all’ aggiunta del fisarmonicista Antonello Salis. Si dedica da subito all’interpretazione di musica originale, in gran parte scritta appositamente da Bollani, ma non disdegna fantasiose riletture di brani appartenenti alla tradizione jazzistica o alla storia della musica leggera italiana. Le diverse esperienze che i componenti del gruppo hanno avuto in contesti stilistici considerati solitamente lontani fra loro hanno dato vita a una musica energica, frizzante, ironica, che sfugge a qualsiasi collocazione.

 

 

 

 

postato da: giorgio alle ore 12:23 | Link |
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mercoledì, novembre 05, 2003

THE STROKES -  "Room on fire" - BMG - www.click2music.it

 

 

 

Secondo album per la band di "Last night" che conferma di aver trovato un sound di mediazione tra pop e rock molto gradevole e funzionale ad un ascolto piuttosto vasto e intergenerazionale. Il cd appare di sicura presa, ben realizzato e suonato e pone probabilmente gli Strokes tra le nuove formazioni destinate maggiormente a raccogliere con gli anni consensi ulteriori e crescenti.  Il cd appare piuttosto omogeneo,da ascoltare   interamente, specchio   fedele di un progetto musicale che mostra di funzionare nella sua interezza, senza dover necessariamente abusare di "singoli costruitissimi da top ten". Onesto e laborioso.

Pasquale Bottone

 

 

postato da: giorgio alle ore 11:26 | Link |
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lunedì, novembre 03, 2003

SAMUELE BERSANI - "Caramella smog" - BMG - www.click2music.it

Cantautore sempre più letterario ed ispirato, album dopo album, Bersani dal punto di vista della novità e dell'efficacia del linguaggio qui da noi non teme rivali. Basta ascoltare una love-ballad come " Se ti convincerai" ( featuring Sergio Cammariere al piano) per convincersene, per rendersi conto di come si possano affrontare tematiche di coppia, problemi, confronti emotivo-sentimentali, rimanendo alla larga da ogni opprimente retorica. Bersani è riuscito negli anni ad inventarsi uno stile proprio e ricercato, pieno di invenzioni surreali, di arguti giochi di parole, riuscendo nella non facile impresa di superare il "testo" legato ai più usati standard. Accanto a questa sua ricerca dal felicissimo esito ha saputo dare alla musica un ruolo non di primissimo piano, ma di gradevole e misurato supporto, nell'ambito di una canzone d'autore al passo coi tempi, nuova, con un marchio di fabbrica ben riconoscibile. Ecco perchè i dischi del cantante bolognese vanno ascoltati, ma anche letti come romanzi contemporanei che ben tratteggiano i personaggi e i tic e di questi tempi veloci e sempre più confusi con eleganza e ricercatezza anche formale. "Cattiva", "Socio di minoranza", "Meraviglia" , la stessa "Caramella smog", in totale undici i titoli presenti in questo bel disco di musica italiana che non insegue i trend e le mode del momento.

Pasquale Bottone

postato da: giorgio alle ore 11:24 | Link |
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sabato, novembre 01, 2003

Foto di Claudio Corrivetti

ENRICO PIERANUNZI PRESENTA AL BLUE NOTE

IL PROGETTO  “FELLINI JAZZ”

DA IERI  31 OTTOBRE A DOMENICA 2 NOVEMBRE

 

Al Blue Note (via Borsieri, 37 - Milano) da domani, venerdì 31 ottobre, a domenica 2 novembre viene presentato il progetto “FELLINI JAZZ”, l'omaggio affettuoso che, a dieci anni dalla scomparsa di Federico Fellini (31 ottobre 1993), l'etichetta CamJazz dedica al grande maestro.

Sul palco del Blue Note salirà ENRICO PIERANUNZI, al pianoforte, accompagnato da MARC JOHNSON (contrabbasso), Tony Malaby (sax), Bert Joris (tromba), e Marcello Di Leonardo (batteria).

I concerti saranno alle ore 21.00 e 23.30 venerdì e sabato, la domenica, invece, alle ore 18.00 e alle ore 21.00

(apertura porte alle ore 19.30, per informazioni/prenotazioni: 02.69016888).

L’ingresso per assistere al concerto di Enrico Pieranunzi è di 28,00 euro. Domenica, allo spettacolo delle 18.00, sono previsti degli ingressi ridotti del 50% del costo del biglietto per i giovani sotto i 26 anni (mentre per tutti gli altri l’ingresso è normale).

 

FELLINI JAZZ nasce dal lavoro di Enrico Pieranunzi, che ha arrangiato in modo originale i temi che hanno reso celebri le colonne sonore di "Amarcord", de "La Dolce Vita", de "I Vitelloni", de "Il Bidone", de "Le notti di Cabiria". Un concerto che vede la partecipazione del "ghota" degli improvvisatori.

 

Nato a Roma nel 1949, Enrico Pieranunzi è da molti anni tra i protagonisti più noti ed apprezzati della scena jazzistica europea. Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di sessanta CD a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto. Di lui il famoso scrittore e giornalista nordamericano Nat Hentoff ha scritto: “Pieranunzi è un pianista di intenso lirismo, capace di tirar fuori un’idea dietro l’altra e di disegnare linee caratterizzate da una grande chiarezza e logica interna; egli è in grado di swingare con energia e freschezza e, nello stesso tempo, di non perdere mai la sua capacità poetica. La sua musica canta”. Ray Spencer su “Jazz Journal” ha scritto dal canto suo che “ Enrico Pieranunzi immette nuova linfa nel jazz contemporaneo”. Diverse sue composizioni sono diventate, in ambito internazionale, veri e propri “standards” e tre di queste - due nel 1991, una nel 2001 - sono state incluse nei prestigiosi “New Real Book” pubblicati negli Stati Uniti dalla “Sher Music”. Nel recensirla sulla nota rivista inglese “The Wire” Andy Hamilton ha osservato che “anche nello scrivere Pieranunzi mostra di sapersi esprimere con la stessa eleganza e profondità con cui suona il pianoforte”.

Nato a Omaha, Nebraska, nel 1953, Marc Johnson mette in luce il suo talento nel 1997 come contrabbassista dell'orchestra di Woody Herman difatti alla fine di quell'anno viene chiamato da Bill Evans a prendere il posto di Eddy Gomez che dopo undici anni di collaborazione, lasciava il trio del pianista di Plainfield. Con Joe LaBarbera, Johnson riesce negli ultimi due anni di attività di Evans a riportare il suo trio ai fasti del periodo Lafaro -Motion. Dopo la scomparsa del pianista (Sett. 80) Johnson collabora con Stan Getz e forma a metà degli anni 80 il gruppo a suo nome "Bass Desires" (con Scofield, Frisell ed Erskine) che incide due LP per l'ECM. In seguito collabora con il quartetto dello stesso Scofield e con Martial Solal. Insieme a Pieranunzi ha compiuto alcuni tour europei .

 

 

postato da: giorgio alle ore 17:37 | Link |
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