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mercoledì, marzo 24, 2004

RICCARDO SINIGALLIA

DAL 26 MARZO IN RADIO CON

UN DOPPIO SINGOLO

SOLO PER TE CADERE –

CADERE SOLO PER TE

DAL 29 MARZO IN TV CON DUE VIDEO

INTERPRETATI DA VALERIO MASTANDREA

 

Esce fuori dagli schemi Riccardo Sinigallia, che per promuovere il suo album omonimo pubblicato lo scorso novembre, ha deciso di proporre alle radio e alle televisioni tematiche, in contemporanea, due singoli accompagnati dai rispettivi video. La relazione tra musica, testo e immagini è protagonista di questa scelta artistica che consentirà agli addetti ai lavori di ‘scegliere’ il brano che più si adatta alla loro programmazione uscendo dagli schemi tradizionali di promozione che poco si adattano ad un album difficile da riassumere nel concetto di ‘secondo o terzo singolo’.

La scelta è caduta su ‘Solo Per Te’ e ‘Cadere’: facce contrapposte della stessa medaglia, due interpretazioni che esprimono al meglio la complessità del primo lavoro solista di Sinigallia .“Non è lo stress lavorativo, la depressione da non lavoro, da non amore, né la mia scomoda ambizione che mi fa cadere e rialzare solo per te “ è la visione raccontata e solare; “Cadere da te cosa può succedere" è invece quella più intima e rarefatta.

Ad accompagnare i ‘secondi singoli’ sono stati realizzati due splendidi video per la regia di Paolo Scarfò, con un protagonista d’eccezione : Valerio Mastandrea (che nel primo video duetta con Riccardo Sinigallia). I video raccontano due storie connesse e intrecciate l’una con l’altra : ‘Solo per Te’ vede Mastandrea pedinare il suo alter ego femminile nei vicoli del quartiere Monti di Roma; ‘Cadere’ è invece una sorta di ‘backstage’ rivelatore del primo video. Dice Sinigallia : “ La caduta, la dipendenza e l’abbandono sono sicuramente solo alcuni degli elementi comuni delle due canzoni. Mi piacerebbe che qualcuno ne trovasse altri…’.

Cadere Solo per Te , il baratro dei sentimenti che cristallizzano ogni cosa , la perdita di sé nell’altro, l’amore che tutto scardina e poi ricompone, tormento ed estasi, caduta libera… e mentre manca il fiato, coraggio di vivere la vita fino in fondo, che sia giorno (Solo Per Te) o notte (Cadere).

postato da: giorgio alle ore 09:03 | Link |
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martedì, marzo 23, 2004

NORAH JONES

IL 28 MARZO PRIMA APPARIZIONE TELEVISIVA IN ITALIA A “QUELLI CHE IL CALCIO”

Norah Jones, per la prima volta in Italia dopo la pubblicazione di “Feels like home” (pubblicato nel nostro paese il 6 febbraio su etichetta Blue Note Records/Emi Music), il 28 marzo sarà l’ospite musicale della trasmissione “Quelli che il calcio”.

La cantante e pianista, accompagnata dalla sua band (Lee Alexander, al basso, Kevin Breit, alla chitarra, Andrew Borger, alla batteria, Adam Levy, alla chitarra, e Daru Oda, tastiere e cori), eseguirà dal vivo “Sunrise”, il primo singolo tratto dal nuovo album.

Intanto “FEELS LIKE HOME” continua a riscuotere uno strepitoso successo: a poco più di un un mese dalla pubblicazione ha venduto più di 7 milioni di copie nel mondo, di cui 130.000 solo in Italia, mantenendosi al 3° posto nella classifica di vendita italiana.

“FEELS LIKE HOME” si avvia quindi a bissare il successo ottenuto da “Come away with me”, l’album di debutto di Norah Jones uscito due anni fa, che ha venduto 18 milioni di copie nel mondo (di cui 150.000 in Italia) facendo ottenere alla cantante e pianista innumerevoli dischi di platino e ben otto Grammy Awards.

”FEELS LIKE HOME” è prodotto da NORAH JONES (nata a New York City nel 1979, cresciuta a Grapevine, Texas, un sobborgo di Dallas, per poi trasferirsi a New York nel 2000) e Arif Mardin (produttore anche di “Come Away with me”). L’album (in cui la Jones canta, suona il pianoforte, il piano elettrico Wurlitzer e il pump organ) presenta tredici nuove tracce di cui sette scritte o co-scritte da lei stessa. Ma anche ciascun membro della band che accompagna dal vivo la cantautrice, ha contribuito alla realizzazione dei brani dell’album.

Nell’album NORAH JONES interpreta una canzone di Tom Waits e Kathleen Brennan (The long way home), e una di Townes Van Zandt (Be Here To Love Me). Inoltre, prendendo come base il brano strumentale ‘Melancholia’ di Duke Ellington, la Jones ha scritto un testo dal titolo “Don’t miss you at all”.

In ”FEELS LIKE HOME” hanno collaborato anche star come Dolly Parton (in Creepin’ in), Levon Helm e Garth Hudson di The Band (in “What Am I to You”), il batterista Brian Blade, i chitarristi Jesse Harris e Tony Scherr e il tastierista Rob Burger.

Il tour europeo di NORAH JONES parte da Dublino il 15 aprile prosegue in 34 città di 14 diversi paesi, per concludersi alla fine di giugno. Queste sono le date italiane (organizzate da Barley Arts):

10 MAGGIO MILANO FORUM DI ASSAGO

11 MAGGIO BOLOGNA PALADOZZA

12 MAGGIO ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Il Forum e Il Paladozza saranno allestiti in versione teatrale, con posti a sedere e scenografia opportuna.I biglietti sono in vendita nel circuito TicketOne e sul sito TicketOne.it .

postato da: giorgio alle ore 10:34 | Link |
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lunedì, marzo 22, 2004

 

MADONNA HITS THE ROAD

THE ‘re-INVENTION’

 

TOUR

March 22nd New York

 

"I'm happy to confirm the rumors. Madonna will be going out on tour this spring and summer," announced the star's long time manager, Caresse Henry. Clear Channel Entertainment is the promoter of Madonna's worldwide tour, which begins in Los Angeles on May 24th.

The tour will sweep across major markets in the US including Los Angeles, San Francisco, New York, Boston, Philadelphia, Chicago, Atlanta and Miami and then continue with stops in London, Paris and proposed visits to Israel and Ireland.

According to Ms. Henry, "Madonna has already started rehearsals for ’The re-Invention Tour’ and she can't wait to get back on stage to recreate her songs from the earliest days of her career up until the present. There is no doubt that this tour will be the pinnacle of her long standing and well deserved reputation as one of the most exciting live performers of our time. And as a special treat to her fans, existing Icon fan club members will have access to tickets prior to the on-sale dates in local markets.”

The Material Girl, a Warner Bros./Maverick recording artist, represented by Creative Artists Agency, is a two-time Grammy® winner, a multi MTV Award winner and has sold over 250 million albums during the span of her extraordinary two decade career. In addition, she has had more Top Ten singles than any female artist in history and second only to Elvis Presley.

The current schedule follows with additional shows announced at a later date.

 

Date City Venue

August l8 London Earls Court

 

Sept. 1 Paris Bercy

 

On-sale dates to be announced in local markets.




For Official Fan Club, Tour and Ticket Information, visit www.madonna.com.

For Official VIP Ticket packages, visit www.madonnaviptickets.com

For More Information about Clear Channel Entertainment, Please Contact: Pamela Fallon, Clear Channel Entertainment, 617-547-0620

About Clear Channel Entertainment

Clear Channel Entertainment, a leading producer and marketer of live entertainment events is a subsidiary of Clear Channel Worldwide (NYSE: CCU), a global leader in the away-from-home advertising industry. Clear Channel Entertainment currently owns, operates and/or exclusively books approximately 130 live entertainment venues, including more than 100 in North America and 30 in Europe. In 2002, more than 65 million people attended approximately 29,000 events promoted and/or produced by the company, including: Live music events; Broadway, West End and touring theatrical shows; family entertainment shows; and specialized sports and motor sports events. The company, which operates throughout North America, Europe, South America and Australia, also owns independently operated athlete representation businesses, which provide management, marketing and financial consulting services to many of the world’s top professional athletes. More information may be found by visiting www.cc.com and www.clearchannel.com.









postato da: giorgio alle ore 11:51 | Link |
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lunedì, marzo 22, 2004

DANIELE GROFF

“MI ACCORDO” È IL QUARTO

ALBUM PIÙ VENDUTO

DEI 22 ARTISTI CHE HANNO PARTECIPATO

AL FESTIVAL DI SANREMO

“SEI UN MIRACOLO” È IL 17° BRANO

PIÙ TRASMESSO

DALLE RADIO ITALIANE

Il nuovo album di Daniele Groff, “MI ACCORDO” (uscito venerdì 5 marzo per RoadHouse/Universal) è il quarto album più venduto (dopo quello di Marco Masini, Pacifico e Mario Venuti) dei 22 artisti che hanno partecipato alla 54^ edizione del Festival di Sanremo.

Invece “SEI UN MIRACOLO”, la rock ballad che Daniele Groff ha presentato al Festival di Sanremo, è il 17° brano più trasmesso dalle radio italiane (fonte Music Control di oggi).

“SEI UN MIRACOLO” fa parte di “MI ACCORDO”, il terzo album di Daniele Groff (prodotto da Marco Patrignani per l’etichetta ROADHOUSE e distribuito dalla UNIVERSAL).

“MI ACCORDO” contiene dieci brani di cui quattro in inglese e vanta l’illustre collaborazione di Renato Zero che oltre a firmare (con Vincenzo Incenzo) il testo di “Pensa a te”, affianca Daniele ai cori del brano.

La produzione artistica di “MI ACCORDO” è di Marco Patrignani e Daniele Groff, mentre gli arrangiamenti sono dello stesso Groff con il contributo di Marco Bosco e Marco Patrignani e il suono di Alessandro Benedetti.

Daniele Groff è nato a Trento il 7 giugno del 1973. A ventuno anni, dopo aver ricevuto prestigiosi riconoscimenti come il “Premio Lioness per la Musica”, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica della sua città approfondendo, durante gli studi pianistici, la conoscenza dell'oboe e del violoncello. Ha poi preso parte a diversi corsi di perfezionamento sotto la guida dei docenti del Mozarteum di Salisburgo e della University of Miami in Florida. A mutare il corso di una prevedibile carriera di concertista classico, arriva nella sua vita di adolescente la passione per il brit-pop che lo spinge all'età di diciannove anni ad attraversare in lungo e largo il Regno Unito con la sua moto.

Appassionato di surf da onda e snowboard, ama da sempre il contatto forte con la natura e il senso di libertà e di vita che essa sa regalare. Un dialogo e un rapporto, quello con il mare, che partono dall’infanzia di Daniele, quando, a 10 anni, affronta la sua prima regata velica al timone di un piccolo “optimist”. Altra passione è quella per i motori, che lo ha portato a misurarsi a fianco del padre in varie competizioni automobilistiche e motociclistiche. Alla sua formazione classica si aggiunge così, ma meglio sarebbe dire si sovrappone, un diverso e solido background musicale; dalla risultante di queste due culture prendono vita le sue prime canzoni.

Nel 1998 l’incontro con Marco Patrignani (già produttore artistico e autore con Massimo di Cataldo e Anna Oxa) che con la complicità di una band residente in Inghilterra (Marco Bosco, Bernard Hoetzl, Costa e F.Liberati), produce tra Londra e Roma l’album di debutto con la propria etichetta indipendente Road House Music in licenza BMG. L’entusiasmo del giovane produttore crea con Daniele un legame di grande complicità artistica che diviene anche un’importante amicizia. La base operativa dell’etichetta presso i Forum Studios, i celebri studi di registrazione noti come l’ “Abbey Road” italiano aiuta il team a crescere e creare arrangiamenti “live” con registrazioni analogiche dal suono riconoscibile ed internazionale.

Con il singolo di esordio "DAISY", Daniele Groff vince l'edizione '98 di "SANREMO FAMOSI" portando nuove sonorità nelle classifiche radiofoniche. Il primo album “Variatio 22” estrae, oltre a Daisy, altri quatro singoli di successo quali “Io sono io, “LAMERICA” (brano scelto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la campagna sulla prevenzione dell’AIDS del ’99), “ADESSO” (quinto posto Sanremo 1999) e “EVERYDAY” (scelto da Pieraccioni quale leit motiv del film “Il pesce innamorato”). L’album supera le 60.000 copie. Il 2000 è l’anno della pubblicazione del secondo album “Bit”, sempre con la produzione di Marco Patrignani svolta tra Los Angeles e Roma con gli arrangiamenti di archi di Wil Malone (già con Verve, Skunk Anansie, Trevor Horn, Massive Attack,Ub40). L’album estrae tre singoli quali l’hit radiofonica “If You Don’t Like It, “Anna Julia (Festivalbar 2001) e “LORY” (con il testo di Lucio Dalla). Tutti gli otto singoli tra primo e secondo album hanno raggiunto la top 20 music control.

postato da: giorgio alle ore 10:37 | Link |
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domenica, marzo 21, 2004

Nuovi concerti

per i Folkabbestia

I LudovicoVan aprono alcune date

I Folkabbestia continuano ad attraversare la Penisola in lungo e largo portando la loro personale miscela di rock, folk irlandese, tammuriata e canzone italiana d’autore. Il tour di presentazione dell’ultimo album “Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice” prosegue da circa un anno e ha toccato anche la Germania lo scorso autunno.

Per alcune date i Folkabbestia saranno accompagnati dai LudovicoVan, band milanese che ha pubblicato nel febbraio di quest’anno l’ep di cinque pezzi ‘LudovicoVan’ (Iperspazio/Nar international).

Queste le date:

Marzo

25 marzo: Circolo Arci Bertolt Brecht – Bologna (+ LudovicoVan)

26 marzo: Circolo Arci Renfe – Ferrara (+ LudovicoVan)

27 marzo: Ass. Cult. Interzona – Verona

Aprile

8 aprile: Buddha cafè – Brescia (+ LudovicoVan)

9 aprile: Velvet – Rimini (+ LudovicoVan)

10 aprile: Fuori Orario – Taneto di Gattatico (Re) (+ LudovicoVan)

23 aprile: Metarock – Cascine (Pisa)

25 aprile: Piazza – Castellana (Varese)

Il gruppo barese è reduce dall’esibizione del 5 marzo scorso sul palco del teatro Ariston di Mantova. Anche in questa occasione i Folkabbestia non sono venuti meno alla carica ironica che li contraddistingue.

I cinque musicisti sono saliti sul palco indossando costumi colorati raffiguranti alcuni segni delle carte da scopa napoletane: Lorenzo Mannarini (voce e chitarra) alias ‘Il dieci d’oro’, Piero Santoro (fisarmonica) alias ‘L’asso di coppe’, Fabio Losito (violino) alias ‘Il tre di bastoni’, Francesco Fiore (basso elettrico) alias ‘Il nove di coppe’, Nicola De Liso (batteria) alias ‘Il Settebello’. Una iniezione di colore nel solco della tradizione.

I Folkabbestia sono presenti nella compilation del Mantova Musica festival con il brano ‘Alla manifestazione’. La compilation, prodotta da UPR e distribuita da Edel Italia, è già nei negozi in triplo cd ad un prezzo speciale di 19,90 euro.

A comporre la scaletta dei concerti saranno alcuni brani del loro ultimo album pubblicato nel 2003, “Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice” (U.P.R./Edel) e altri del primo lavoro “Se la rosa non si chiamerebbe rosa..” (2000, U.P.R./Venus).

Lo scorso Novembre la band pugliese è entrata nel Guinness dei Primati per aver eseguito l’esibizione musicale più lunga del mondo, suonando la stessa canzone per 30 ore di fila all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare, a Milano. Il brano che ha proposto in infinite interpretazioni è «Styla Lollo Manna», tratta dal primo album “Se la rosa non si chiamerebbe rosa”.

Apriranno il concerto i milanesi LudovicoVan, band dedita ad un pop-rock di matrice inglese (Radiohead e Coldplay i possibili riferimenti). Il loro set sarà incentrato sui brani dell’ep omonimo pubblicato lo scorso tre febbraio su Iperspazio/Nar International.

Nelle cinque tracce contenute nell’ep, i LudovicoVan propongono delle sonorità vicine alle ultime tendenze del pop/rock inglese (fra le maggiori influenze Radiohead e Coldplay), supportate da testi in italiano e dal convincente utilizzo di tastiere e sintetizzatori. Per maggiori info: www.ludovicovan.com.

postato da: giorgio alle ore 11:08 | Link |
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sabato, marzo 20, 2004

Rosybyndy, la musica

 

da Mantova al futuro

 

Il cantautore romano, che si definisce "un disabile fuori dagli schemi", ha partecipato al Controfestival. Nel mondo della musica dagli anni '70, è stato produttore, arrangiatore, autore e discografico, e ora ha deciso di tornare sul palco.

 

 

“Io sono un disabile fuori dagli schemi. Odio il pietismo. Quello che ci vuole solo un po’ di rispetto civile”. Questo il personaggio Rosybyndy, al secolo Luigi Piergiovanni, il cantautore romano che ha partecipato al Festival di Mantova, la manifestazione musicale che si svolta parallelamente, e in alternativa, al Festival di Sanremo. Cantautore però è un termine riduttivo, che quantomeno racchiude solo in piccola parte la vita e l’attività di Rosybyndy.

Intanto il nome. Non si può non cominciare un colloquio con Rosybyndy senza partire da questo nome proprio di persona, facilmente identificabile e riconoscibile nonostante sia scritto attaccato e con ricchezza esagerata di “y”. Perchè? “Perchè la mia musica e i miei brani sono tragicomici, così come era tragicomico dichiarare di essere vergini a 50 anni, o fare la ‘mossa’ in parlamento. Io però l’ho scelto nel ’93. Adesso posso anche aggiungere che comunque è un nome che ‘suona bene’, e che fa parlare di sè”.

Rosybyndy/Luigi Piergiovanni ha partecipato al recente Festival di Mantova, dove ha cantato due brani che faranno parte del prossimo album, “Kapytalysty vyrtualy”, manifesto contro il degrado dell’umanità futura. Una delle due canzoni, “Il coro e la pena”, sarà anche inclusa nella compilation del Festival. Come è stata l’esperienza? “E’ stato bello. L’organizzazione era perfetta, c’era un bellissimo clima di amicizia tra tutti, e il pubblico ha seguito con calore e interesse. Noi avevamo proposto molti brani, anche di altri gruppi, ma la commissione ha scelto i miei, e quindi sono salito su un palco per suonare e cantare per la prima volta dopo 25 anni. A me basta che ci sia lo scivolo per salirci con la mia carrozzella!”. Perchè Mantova e non Sanremo? “Perchè a Sanremo ho inviato brani per anni e anni, e non ho mai ricevuto risposta!”.

Ma Rosybyndy/Piergiovanni vive nel mondo della musica da tanti anni. “Eh sì, io già nei primi anni ’70 avevo un gruppo con mio fratello, gli Ars Nova. Erano tempi sicuramente diversi. Non ho risolto molto, non ho ottenuto quello che volevo e allora ho deciso di mettermi dall’altra parte”. E infatti per anni è stato produttore, arrangiatore, autore e discografico. Seguendo tanti nomi e tanti artisti anche noti. Ora ha deciso di far sentire di nuovo la propria voce. “Ho fatto il disco, ‘Eskoryazyony karmyke’, più che altro per soddisfazione personale, ma dopo Mantova posso dire di averci preso gusto Io, grazie al computer, faccio musica completamente da solo. E ho scelto una mia strada: per tanti anni, come produttore o autore, sono passato dalla musica più estrema al pop più commerciale, ma ora faccio veramente ciò che voglio.

La mia la definisco canzone d’autore del futuro, musica elettronica che mi consente di tirare fuori tutta la rabbia e la gioia che ho”.

Le ‘Eskoryazyony’ sono le ferite dell’anima. Sono testi – scritti da Marco Bedini e adattati dallo stesso Rosybyndy/Piergiovanni – futuristi, sono le espressioni di una coscienza mai doma, al massimo ferita o fratturata, che non si riconosce e rifiuta “l’imbecillità di questi anni, la cattiva politica culturale”. Sono testi ambientati e riflessi in un futuro vicino e per niente rassicurante: “Sono pessimista, soprattutto per le nuove generazioni. I miei erano altri tempi, sapevamo come divertirci. Ci bastava andare sul fiume e buttarci in acqua, e mi divertivo, sì, anche se dovevano sollevarmi e buttarmici!”. Emerge sempre, dalle canzoni, dalla musica, dalle sue parole, la voglia, il bisogno di esprimersi. “Io continuo a rifiutare la logica dell’airplay, la canzone d’amore convenzionale ma anche la canzone di protesta tradizionale. Ho scelto la mia strada, la mia musica elettronica, ossessiva, e dentro ci metto disillusione, rabbia, angoscia ma, sempre, tanta speranza”.

Questo, e molto altro, Rosybyndy/Luigi Piergiovanni. Uno che continua a sentirsi “un disabile fuori dagli schemi. Me ne sono sempre fregato di non potere assomigliare a nessuna rockstar. Mi fa orrore il pietismo. E non mi interessa avere la possibilità di un posto riservato allo stadio o al cinema, se poi non posso salire su un’autobus, se poi per strada sembra di stare in guerra, se basta uno scalino per impedirmi di andare da qualche parte, se le barriere architettoniche continuano a essere un ostacolo insormontabile”.

Ma se pessimista per il futuro, riconosce che il presente, quello che sta attraversando, è un bel momento. “Sì, dopo Mantova posso dire che finalmente qualcosa cambiato, almeno dal punto di vista lavorativo. Esce il disco nuovo, ma continuerò a seguire anche le altre produzioni. Mi piace suonare e cantare dal vivo, e continuerò a farlo. E soprattutto continuerò a fare ciò che voglio, senza pormi traguardi da raggiungere a ogni costo. Mi aspetto solo di incontrare persone che mi stimino e che apprezzino il mio lavoro”.

Gabriele Bonincontro

postato da: giorgio alle ore 17:31 | Link |
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sabato, marzo 20, 2004

BUNGARO OSPITE DI “QUELLI CHE IL CALCIO”

DOMENICA 21 MARZO

Domenica 21 marzo BUNGARO sarà ospite di “Quelli che il calcio”. Durante la puntata eseguirà “Guardastelle”, il brano che, oltre ad essersi classificato al quinto posto all’ultimo Festival di Sanremo, ha ottenuto molti apprezzamenti da parte di pubblico e critica.

Il brano fa parte del nuovo album di Bungaro, “L’ATTESA”, uscito nei negozi il 5 marzo (prodotto da Gianluca Di Furia per l’etichetta discografica Aliante/Delta Dischi). Dieci brani raffinati ed emozionanti, scritti da Bungaro insieme a Pino Romanelli, che lo affianca nella stesura dei testi da oltre 20 anni. Tra i testi anche “Occhi belli”, presente nella colonna sonora del film “Io no”.

Bungaro, all’anagrafe Antonio Calò, nasce a Brindisi il 23 maggio 1964.

Il progetto “Bungaro” nasce con la partecipazione al Festival di Sanremo del 1988 con il brano “Sarà forte” che riceve la “Menzione speciale della critica”.

Nel 1991 altra presenza al Festival di Sanremo dove, insieme a Conidi e Di Bella con il brano “E noi qui” conosce la grande popolarità. Nel 91 pubblica l’Album “Cantare fa più bene” (RCA).

Nel 1993 pubblica l’Album “Ci perdiamo in tanti” (RCA).

Vince il Disco per l’estate 93 con la canzone “Ci perdiamo in tanti”.

Nel 1994 questa prima fase si chiude con l’album “Tutto d’un fiato” (BMG-Ariola), che raccoglie il meglio della sua produzione musicale con l’inserimento di brani inediti che preludono al nuovo corso, più dinamico e ricercato, quali “Testo e musica”, ed “Apri le braccia”, cover italiana di “Once in a lifetime” dei Talking Heads. Sempre nel ’94 vince il “Premio Rino Gaetano” come “Rivelazione dell’anno”.

Nel ’95 è impegnato in “Tascabile”, uno spettacolo in cui si mescolano con originalità teatro e musica, con un rapporto d’intensa partecipazione del pubblico. L’attività live di questo artista è uno dei suoi punti di forza. Nel’97 pubblica due brani dal titolo: “Apriti cielo” e “Dimmi cosa vedi” (in collaborazione con la cantante irlandese Kay McCarthy).

Il 1998 è per Bungaro l’anno dei riconoscimenti come autore e produttore artistico del progetto Eramo & Passavanti e del loro album Oro e ruggine (BMG) che contiene il brano “Senza confini” (di cui è autore), vincitore del “Premio della critica”, del “Premio A.F.I.” (dato dall’associazione fonografi italiani) e del “Premio Volare” come migliore performance alla 48ªedizione del “Festival di Sanremo” e Premio Miglior Progetto consegnato da Michael Nyman.

Nella carriera di Bungaro trovano spazio anche esperienze teatrali e cinematografiche, in particolare scrive le musiche per il cortometraggio di Mimmo Mancini e Paolo De Vita “Arroganti” (miglior corto al “Festival di Fano” e in concorso al “Festival di Los Angeles”) e per il cortometraggio Lallaralà di Paolo Iorio e Giovanni Scipioni in concorso al “Festival del Cinema di Venezia” nel ’98. Scrive le musiche degli spettacoli teatrali “Non venite mangiati” e “Le faremo sapere”. Scrive con Aidan Zammit le musiche del cortometraggio Bobbolone (2002), regia di M. Cascella.

Al Festival di Recanati 2002 ottiene la Targa della Critica e Premio per la Miglior Musica con il brano “Agisce”, di cui è autore e produttore artistico, cantato da Patrizia Laquidara (che vince anche il Premio per la miglior interpretazione).

Sempre nel 2002, al Teatro Regio di Torino, è presidente del Premio David d’Autore, rassegna nazionale per autori di testi musicali.In giuria con lui Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Mariella Nava, Franco Migliacci, Massimo Cotto di Radiouno e Neri Marcorè.

Nel 2003 presenta al Festival di Sanremo un suo brano “Lividi e fiori”, interpretato da Patrizia Laquidara con il quale vince il “Premio Volare” ed il “Premio della Critica”.

postato da: giorgio alle ore 09:58 | Link |
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venerdì, marzo 19, 2004

MArIO vENUTI A cD : LIVE

 

DOMANI in esclusiva A CD:LIVE

SABATO 20 MARZO – ORE 14.00 – RAIDUE

Speciale DJ FRANCESCO

“BELLA DI PADELLA”

inoltre

DALLO STUDIO DI MILANO:

HAIDUCII – MARIO VENUTI –

BIAGIO ANTONACCI – paolo meneguzzi

RASMUS – db boulevard

DALLO STUDIO DI LONDRA:

JAMELIA – janet jackson

Domani, sabato 20 marzo, alle 14.00 andrà in onda “CD:LIVE. La musica in tv (prodotto da Clip Television e M.a.d. Entertainment, su un format della Blaze Television), il programma musicale di Raidue.

In questa nuova puntata di CD:LIVE, Alvin presenterà in esclusiva uno speciale cortometraggio dal titolo “Bella Di Padella” realizzato da DJ Francesco con filmati inediti, backstage, emozioni e considerazioni sulla sua folle avventura sanremese e sul Festival.

Inoltre saranno sul palco dello studio di Milano: haiducii, la cantante rumena che con la sua versione di Dragostea Din Tei è presente da più di quattro settimane nelle classifiche italiane; mario venuti vincitore del premio della critica all’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Crudele; il cantautore biagio antonacci con il nuovo singolo “Non Ci Facciamo Compagnia, il giovane paolo meneguzzi con il pezzo sanremese “Guardami Negli Occhi (Prego)”; rasmus con The First Day Of My Life, secondo estratto dall’album “Dead Letter” e i db boulevard con “Basterà”, singolo presentato sul palco del Teatro Ariston.

Dagli studi londinesi di CD:LIVE, Kris & Kris presenteranno la cantante R&B britannica jamelia, ritenuta uno dei più grandi talenti inglesi del soul, con la hit Superstar e la sempre straordinaria janet jackson con il nuovo brano “Just A Little While”.

Nuovo appuntamento con la rubrica CD: Dance Chart, che raccoglie i 10 brani dance più suonati nelle discoteche italiane.

Le esibizioni e le interviste ai protagonisti musicali saranno intervallate da alcuni appuntamenti fissi: CD: News (notizie e curiosità da tutto il mondo) e la CD: Chart (la classifica dei 20 dischi più forti della settimana).

postato da: giorgio alle ore 13:39 | Link |
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venerdì, marzo 19, 2004

FRANKIE HI-NRG MC

OGGI RIPRENDE L’“ERO UN AUTARCHICO –LIVE TOUR”

Dopo la prima parte del tour invernale, l’“Ero un autarchico – Live Tour” di FRANKIE HI-NRG MC riprende, oggi 19 marzo, da Pescara.

Il tour (organizzato da Cose di Musica, per informazioni al pubblico: tel. 02/29405315) poi toccherà il 20 marzo Roma (Villaggio Globale); il 30 marzo Milano (Alcatraz); il 1 aprile Codevilla (Pv) (Thunder Road); il 2 aprile Torino (Hiroshima); il 3 aprile Orzinuovi (Buddha Cafè).

Sul palco FRANKIE HI-NRG MC é accompagnato da una band eccezionale: Francesco Bruni (chitarra), Lino De Rosa (basso), Ninja (batteria) e Skizo (vinili). Oltre ad alcuni brani del nuovo album il pubblico può riascoltare i brani più famosi e memorabili del rapper, tratti dagli album precedenti: da “Potere alla parola” a “Autodafè”, dalla mitica “Quelli che benpensano” a “Disconnetti il potere”.

Dopo “Verba manent” (1992) e “La morte dei miracoli” (1997), il 31 ottobre scorso è uscito il terzo album di FRANKIE HI-NRG MC: “Ero un autarchico” (prodotto da Materie Prime Circolari per Bmg Records).

L’esponente più autorevole e credibile, più graffiante e grintoso, del panorama hip-hop italiano ha voluto come ospiti nel suo disco tre illustri personaggi dello spettacolo: Franca Valeri (in “Prima” e “Dopo”), Paola Cortellesi (in “L’inutile”) e Antonio Rezza (in “Virus” e “Zero a Zero”). Oltre alla loro collaborazione, FRANKIE HI-NRG