RIVISTE
ROCKSTAR
DA DOMANI IN EDICOLA IL NUMERO DI MARZO
(CON UN’ INTERVISTA ESCLUSIVA A DON ANDREA GALLO)
È in edicola da domani il numero di marzo del mensile musicale ROCKSTAR.
Questa volta il periodico, diretto da Massimo Cotto, ha incontrato tra i vicoli malfamati di Genova Don Andrea Gallo, il prete più anticonformista d'Italia che confessa le sue idee molto personali sullo spinello, il preservativo, i poveri e l'aldilà. In più ricorda i suoi incontri unici con Vasco Rossi e Manu Chao.
Da questo mese, parte su Rockstar la rubrica CARO DIARIO curata dai Negrita: ogni mese, il racconto confidenziale tra immagini e parole della vita dietro le quinte della band toscana. Questa volta è Drigo, il chitarrista, ad offrire i suoi disegni e i suoi pensieri.
Inoltre nel numero di marzo di Rockstar:
Tori Amos racconta il suo un nuovo album "The Beekeeper" (l'apicoltore) e affonda il pungiglione nella coscienza degli Stati Uniti. Le sue nuove diciannove canzoni sono il tentativo di dare una risposta alla domanda della figlia di quattro anni: "che cos'è la guerra?". Tori riprende in mano la Bibbia, a suo avviso usata e abusata dai padroni della guerra, e rilegge le Sacre Scritture con gli occhi di una donna fino a rivedere il concetto di peccato originale e così commenta: “Solo mangiando il frutto del peccato la conoscenza, ci potremmo salvare. Solo avvelenandoci potremmo prendere l'antidoto per guarire, solo quando le donne prenderanno consapevolezza della loro forza potranno ribellarsi contro il potere precostituito e salvare il mondo”.
Julian Cope, “lo sciamano del rock” sulla scena da 25 anni, prima con i Teardrop Explodes e poi con una psichedelica carriera solista, pubblica con un nuovo album "Citizen Cain'd" e descrive con un’intervista fiume il suo rapporto con le droghe, il suo odio per i Coldplay, il suo amore per Ian Curtis e i suoi Joy Division, il rapporto con Cristo con cui si vanta di condividere solo le iniziali (Julian Cope-Jesus Christ), la sua teoria sulla moda di Milano come mezzo di riscatto per le donne sottomesse, l'importanza del look per se stesso, la vita e la morte a 47 anni.
I Marlene Kuntz parlano del nuovo album "Bianco Sporco"; il chitarrista Adrian Hutley dei Portishead incontra un giornalista di Rockstar a Bristol nella sua casa sulle colline inglesi e davanti ad una tazza di tè anticipa il prossimo disco dei trio che ha inventato il trip hop.
Violante Placido apre la sua casa romana e mostra un disco cantato e suonato da lei stessa. L'album è pronto, manca solo un titolo e un distributore.
Lo speciale di questo mese è dedicato a tutte le volte che il rock ha incontrato l'elettronica con l’intervista a Moby con il suo nuovo album "Hotel" e ancora un dossier diviso per decenni, da Brian Eno agli U2, dai Radiohead ai Daft Punk e i dischi che testimoniano l'incontro tra i due generi.
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