ANTEPRIMA CD
GOLDFRAPP

album: "Supernature" - disponibile dal 26 Agosto 2005
Sesso, perversione, moda, humor, canzoni, tutti i componenti della grande pop music di Goldfrapp. Il terzo album, in uscita a fine agosto, segue il glaciale esordio di "Felt Mountain" del 2000, nominato al Mercury Award, e "Black Cherry" del 2003, definito la visione sonora della nuova Art - Pop. I tacchi a spillo alla Marlene Dietrich abbinati allo stile Donna Summer, una tuoneggiante dolce e lasciva sonorità, pop di classe, cool, adrenalinico che ha ispirato richieste di remix da parte , tra gli altri, di Franz Ferdinand e Marilyn Manson. Scritto e prodotto da Will Gregory e Alison Goldfrapp e mixato dal leggendario Spike Stent (Madonna, Bjork, Massive Attack, U2) il nuovo album è il suono dei Goldfrapp ancora più stridente e psichedelico, una realtà creativa al 100 %, al massimo livello dei loro limiti...e il duo ha sempre rifiutato di essere limitati, esplorando nei suoni, le infinite possibilità creative . Il nuovo album risulta perciò è un multi sfaccettato colossal, un sonic pop thriller. La musica dei Goldfrapp è stata definita dalla stampa europea e americana come l'enigmatica colonna sonora di film spettrali , mentre un certo immaginario animalesco è emerso tramite i loro videoclip e gli spot televisivi , oltre agli spettacolari live.
Tracklist: 1. ooh la la lovely 2. c u 3. ride a white horse 4. u never know 5. let it take u 6. fly me away 7. slide in 8. koko 9. satin chic 10. beautiful 11. time out from the world 12. number 1
AUDIO BULLYS
Album: Tbc - disponibile dal 16/9
Tom Franks e Simon Dinsdale hanno mantenuto un profilo relativamente basso durante l'anno appena trascorso. L'album di debutto dei Bullys, Ego War, così sfacciatamente impudente, venne dato in pasto nell'estate del 2003 all'inconsapevole pubblico, inanellando svariati singoli di successo ed alcuni live show piuttosto movimentati: dopo di che il duo si è rinchiuso nuovamente nel proprio bunker per fare ciò che meglio gli viene, ovvero creare un brano house minimale, che ti colpisca dritto in faccia e ti faccia muovere istantaneamente la testa fino a stancarti i muscoli del collo: 'Baby Shot Me Down'. Gli Audio Bullys hanno preso la traccia originale di Nancy Sinatra, riportata di recente in auge dalla colonna sonora di Kill Bill, e ne hanno usato l'atmosfera drammatica per fare da sfondo a uno dei loro pezzi più svergognatamente dancefloor-friendly fino ad adesso. Caricata di bassline pulsanti che si alternano a scarni vocals, Shot Me Down è tensione, completo abbandono, e senza dubbio uno dei bootleg meglio confezionati di sempre. Ah...vi abbiamo già detto che il pezzo è stato approvato dalla figlia di Frank Sinatra in persona? Gli Audio Bully pubblicheranno il loro secondo album, intitolato Generation, questa estate: maggiori dettagli verranno a breve, insieme all'annuncio di alcuni concerti segreti molto speciali. Nel frattempo Shot Me Down è già diventata una hit certificata, con quasi 100mila copie vendute in UK, dove occupa stabilmente da settimane i piani alti della top 10.
RICHARD HAWLEY
Album: "Cole's corner" - disponibile dal 2 settembre
Adattare la propria malinconia a Pat Boone, immergere immagini di gioventù autunnale in uno sciroppo di romanticismo sempreverde, tracciare percorsi di suadente persuasione grazie ad un uso della chitarra che è praticamente impossibile sentire altrove. Questo fa Richard Hawley, chitarrista di professione. Nativo di Sheffield, baritono angosciato alla Scott Walker, Richard Hawley è stato "touring guitarist" dei Pulp nonché membro dei disciolti Longpips. Ha lavorato in sala d'incisione con Robbie Williams, Beth Orton e All Saints. Ma è nei dischi solisti che la sua forte personalità di songwiter viene a galla. In "Cole's Corner" , terzo album solista ma primo con la Mute come etichetta, c'è la classe cristallina di un artista tutto concentrato sulla propria utopia poetica, fatta di lenti arpeggi riverberati, chitarre twang, insinuanti tappeti di rullanti spazzolati e piatti leggeri, e una voce da crooner bianco che accarezza docilmente i vostri sospiri serali, dai balconi delle periferie sù verso le stelle. E' una specie di idillio con se stesso, un tentativo di compiutezza e ponderazione che hanno pochi eguali, e che, soprattutto, scorre denso e ispirato. In mezzo c'è tanto e altrettanto, ed è un manierismo perfetto, iperuranico. Oppure forse è solo una memoria genetica, tornata a galla per ricordarci quanto amiamo questa musica, in tutte le sue manifestazioni."Cole's Corner", il suo primo album su Mute / Virgin, è un compendio di canzoni accorate e romantiche. Old - fashioned fino alla commozione. Amatissimo da molti artisti che su di lui dicono: "Richard Hawley is all I'm listening to at the moment" -Thom Yorke; "We've recently discovered Richard Hawley and he's our favourite new singer songwriter, we'll be going down to the nearest record shop as soon as we reach London" -R.E.M. "We are big fans of Richard Hawley, we always listen to his music when we're on the road" -Coldplay
Tracklist: 1. Cole's Corner 2.Just Like The Rain 3.Hotel Room 4.Don't Wait For Me 5.The Ocean 6.Born Under A Bad Sign 7.I Sleep Alone Tonight 8.(Wading through) the waters of my time 9.Who's going to Shoe Your Pretty Little Feet 10.Last Orders