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giovedì, gennaio 27, 2005

NEWS

GIOVANNI ALLEVI

  

 

 

IL 6 MARZO SI ESIBISCE

 AL BLUE NOTE DI NEW YORK

 

AD APRILE ESCE IL NUOVO DISCO

 

Il pianista e compositore marchigiano Giovanni Allevi si conferma artista di valenza internazionale: il 6 marzo (invece che il 10 marzo, come precedentemente annunciato), infatti, si esibirà sul prestigioso palco del Blue Note di New York su invito della famiglia Bensusan, proprietaria del più importante jazz-club del mondo (che ha una sua sede anche in Italia, il Blue Note Milano, dove Allevi ha già suonato più volte).

 

 

La chiamata del Blue Note di New York arriva in un momento costruttivo e creativo della carriera artistica di Giovanni Allevi, che si sta affermando come pianista “trasversale” grazie alla sua abilità nel contaminare i generi, dalla musica classica al jazz, dal funky al pop e così via.

 

Tra pochi giorni Allevi entrerà in studio per registrare il suo atteso terzo disco, nei negozi da aprile,  che si preannuncia di assoluto valore, stando alle prime indiscrezioni, frutto delle impressioni di chi ha già ascoltato alcuni brani. L’artista avrà l’onore e il piacere di vedersi pubblicato il disco (dalla sua nuova casa discografica) non solo in Italia, ma anche in altri paesi del mondo (soprattutto in Inghilterra, negli USA, in Giappone e in Cina, paesi da dove stanno arrivando numerose richieste per i suoi concerti).

 

Il 2005 per Giovanni Allevi si è aperto all’insegna della Bosendorfer. La prestigiosa casa viennese costruttrice di pianoforti, infatti, lo ha inserito nel ristretto elenco dei suoi attuali artisti  (tra cui Oscar Peterson, McCoy Tyner, Tori Amos, Josè Carreras, Placido Domingo e Quincy Jones) per le qualità di interprete sensibile e per la capacità di esprimere tutta la vocalità italiana attraverso le magiche corde dello strumento prediletto.

 

Vale la pena di ricordare che il pianoforte Bosendorfer, nato a Vienna nel cuore della tradizione classica europea, amato da Listz e Artur Rubinstein, ha incantato personalità musicali del calibro di Arnold Schönberg, Andràs Schiff, Frank Sinatra, Frank Zappa, Sting e Stevie Wonder.

Così come ha ammaliato Giovanni Allevi, che si esprime al meglio se accompagnato dal suadente suono di un pianoforte Bosendorfer Imperial (in Europa ce ne sono solo nove, tra cui uno in Italia presso il Laboratorio Griffa di Milano), sin dai tempi degli studi al Conservatorio (è diplomato in Pianoforte e Composizione, col massimo dei voti, al F. Morlacchi di Perugia e al G. Verdi di Milano, oltre ad essere laureato, con Lode, in Filosofia, con la tesi “Il vuoto nella Fisica Contemporanea”).

 

In attesa del tour mondiale che seguirà alla pubblicazione del disco, il primo appuntamento di quest’anno per vedere Giovanni Allevi in concerto sarà quindi quello del 6 marzo a New York.

Sul palco del Blue Note, il geniale pianista marchigiano presenterà, in anteprima, alcuni brani del nuovo lavoro discografico e i brani più amati dal suo pubblico: “Il nuotatore”, “Japan” e “Volo sul mondo” (tratti dal primo album “13 Dita”), “Il vento”, “Luna” e “Piano Karate” (tratti dal secondo album “Composizioni”). I primi due album di Giovanni Allevi, usciti rispettivamente nel 1997 e nel 2003, sono stati prodotti da Jovanotti per la sua etichetta Soleluna.

 

 

postato da: giorgio alle ore 11:21 | Link |
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