RASSEGNE / SALENTO NEGROAMARO
domenica 30 luglio
la rassegna chiude la sezione
dedicata alla musica
con il concerto di dobet gnaorè
La sesta edizione di Salento Negroamaro, la rassegna delle culture migranti della provincia di Lecce dedicata quest’anno all’Africa, chiude domenica 30 luglio la sua sezione principale, quella dedicata alla musica (diretta da Lokua Kanza e realizzata in collaborazione con Time Zones), con il concerto di Dobet Gnahoré (inizio ore 21.00 – ingresso gratuito)
Sarà Piazza Carlo Alberto di Diso ad offrire la cornice per l’esibizione della cantante della Costa d’Avorio Dobet Gnahorè, la nuova grande voce dell’Africa. Cantante, ballerina e percussionista, Dobet Gnahorè ha ereditato la forza della tradizione “Bété” da suo padre Boni Gnahorè, maestro percussionista di Abidjan, componente del gruppo pan-africano Ky-Yi Mbock. Il suo cd d’esordio “Ano Neko” (2004) comprende composizioni basate sulle polifonie tradizionali africane e canti etnici contaminati da arrangiamenti e suoni più moderni. Una miscela di elementi sonori (Dobet interpreta le proprie composizioni in differenti lingue africane) e ritmici, dalle melodie mandingue alla rumba congolese, dal ziglibiti ivoriano al bikoutsi camerunense, dall’hig-life ghanese ai cori zulu, dai canti betè ai canti pigmei centraficani.
La sezione musica della rassegna Salento Negroamaro ha riscosso quest’anno un grande successo grazie ad esibizioni come Cesaria Evora e Youssou N’Dour che hanno richiamato nel Salento un pubblico di appassionati e curiosi.
Ricco anche il calendario della sezione dedicata all’arte. Fino al 30 agosto sarà possibile visitare presso il Castello di Otranto la mostra intitolata: “Pass-Port - gli uomini in fuga/le identità calpestate” di Valeri Tarasov, mentre fino al 20 agosto presso la Galleria Lamarque di Maglie si potrà visitare l’esposizone: “Set Afrique / sorelle di rabbia”, una collettiva di artiste della scena contemporanea africana. L’auditorium di San Francesco della Scarpa a Lecce ospita invece “AfricaninAfrica - La nuova generazione di artisti africani da Tinga Tinga ai giorni nostri” (aperta sino al 30 settembre), opere di 25 artisti provenienti da 12 paesi della fascia equatoriale africana.
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Per informazioni al pubblico tel. 800 242815 – www.provincia.le.it |

